Alessandro & Sophie — un matrimonio a Castello Monaci
Un matrimonio internazionale, quello di Alessandro e Sophie: lui pugliese, lei arrivata da fuori, e Castello Monaci scelto come punto d'incontro tra due mondi. Le sue torri e i suoi giardini secolari hanno fatto da cornice a una giornata che è passata dalla luce calda del primo pomeriggio alle luci sospese della festa, senza mai perdere quel filo di eleganza informale che si respirava fin dai preparativi.
Abbiamo scelto di alternare il bianco e nero — per i momenti più intimi e spontanei del mattino — al colore, per restituire tutta la vivacità della cerimonia e della festa: il bianco degli abiti, il verde dei giardini, le luci calde della sera sotto il castello.
Vestaglie di seta e risate sulle scale
I preparativi si sono svolti in due stanze diverse del castello: da una parte gli uomini, in camicia bianca, che si aiutavano a vicenda con i gemelli; dall'altra Sophie e le damigelle, in vestaglie di seta coordinate, che scendevano ridendo la grande scalinata di pietra. Sono i momenti che raccontiamo sempre volentieri: nessuna posa, solo la naturale euforia di chi sa che tra poche ore inizia la festa.
La cerimonia sotto le torri
Prima di raggiungere il cortile, Sophie è stata accompagnata lungo la scalinata dalla madre, in un momento raccolto e silenzioso che è durato solo pochi secondi ma che raccontava, da solo, tutta l'emozione della giornata. Il rito si è svolto poi nel cortile interno, sotto un arco di fiori bianchi che rispecchiava la pietra chiara del castello. Dopo lo scambio degli anelli, Sophie ha attraversato da sola il lungo viale del parco, bouquet in mano, nella luce dorata del tardo pomeriggio — uno dei momenti più belli e più fotografati dell'intera giornata.
Sotto le stelle, fino a notte fonda
Con il calare del buio, il cortile si è trasformato: file di luci sospese tra le palme, la pista da ballo animata fino a tarda notte, gli ospiti in abito lungo che si lasciavano andare tra un brindisi e l'altro. Il drone ci ha permesso di raccontare anche questo, da un punto di vista che da terra è impossibile: il castello illuminato, visto dall'alto, con la festa che continuava sotto di noi.















